Epoca Bizantina Cornici preferibilmente in metallo, assai sontuose.
Gotico Appaiono in occidente le prime cornici di gusto fortemente architettonico, a guglie, pinnacoli, bifore, racchiudenti tavole o polittici di soggetto sacro, destinati alle chiese.
Rinascimento Cornici a tempietto o a tabernacolo, ispirate ai templi greci e romani.
Cinquecento Le cornici perdono le loro caratteristiche architettoniche, acquistando in profondita' e plasticita'. appaiono le prime cornici rotonde e quadrate, da prima molto semplici di linea, poi, nel volgere del secolo, piu' elaborate e ricche di motivi decorativi.
Barocco Cornici dorate ricche di eccessivi motivi naturalistici, quali foglie, fiori e frutta. nel rococo' le decorazioni - foglie d' acanto, conchiglie disposte asimmetricamente - si affinano, le cornici diventano meno opulente ( ricordiamo tra le piu' belle del '700, quelle veneziane in legno dorato).
Neoclassicismo   Si ritorna a cornici lineari, con motivi classici quali le foglie di alloro e di quercia.
XIX secolo La cura dell' esecuzione tecnica spesso sopperisce allo stile ibrido che spesso caratterizza le cornici d' epoca.
XX secolo Con l' affermarsi di nuove tecniche e correnti pittoriche la cornice e' andata via via perdendo importanza, fino a scomparire definitivamente, come ad esempio nella pittura astratta o pop.